lunedì 16 settembre 2013

Maledetti asterischi....

Quando si parla di Berlusconi e delle sue vicende giudiziarie, ogni giorno spunta fuori qualcosa di nuovo.
Il leit motiv di questi giorni riguarda la questione del voto in Senato relativo alla sua decadenza in seguito alla cd legge Severino.

L'attenzione è tutta rivolta alla modalità di voto: voto segreto o voto palese?
Quella che solo all'apparenza può apparire una questione puramente formale, riveste invece notevole importanza, perché come è facilmente intuibile con il voto palese, i senatori appartenenti ai partiti che si dichiarano apertamente per la decadenza (e sono al momento in abbondante maggioranza) molto difficilmente potranno votare in maniera differente. Viceversa, col voto segreto, il rischio di imboscate di un numero consistente di "franchi tiratori" è dietro l'angolo. Chiedere ad esempio a Prodi.....  


venerdì 26 aprile 2013

Il grande bluff - La riforma della legge elettorale


Una delle scuse più gettonate per l'immondo governo che va creandosi è il classico "non si può tornare a votare con questa legge elettorale".
E sono d'accordo. Non solo perché è una legge che fa schifo e della quale anche recentemente il presidente della Corte Costituzionale ha evidenziato palesi limiti di costituzionalità, ma anche perché non garantirebbe un risultato di stallo diverso da quello attuale. Anzi è molto probabile che si ricaschi in una situazione analoga magari con la maggioranza alla Camera di segno opposto.
E' pur vero che non tutte le potenziali nuove leggi elettorali possano dare un risultato di governabilità quando c'è una situazione come quella attuale nella quale ci sono 3 forze più o meno alla pari, forse può esserlo solo una legge a doppio turno tipo quella dei sindaci.
L'inghippo però sta altrove, nel farci credere che per modificare la legge elettorale serve un nuovo Governo.
E ce lo dicono a reti e giornali unificati, con fare spocchioso e supponente.


sabato 20 aprile 2013

Bandiera Bianca



Oggi l'Italia alza bandiera bianca.
Oggi ha vinto l'incapacità di una classe politica che dopo due mesi dalle elezioni, dopo 18 mesi di inattività (dalle dimissioni di Berlusconi in poi), dopo 20 anni di immobilismo, non trova di meglio che rinunciare ancora una volta al suo compito. Quello di prendersi delle responsabilità e fare delle scelte.

Non è servito inserire in Parlamento un 25% di dilettanti allo sbaraglio, non è bastato infornarlo di matricole, di giovani e di donne.

sabato 6 aprile 2013

Il Parlamento "congelato"



Mentre i saggi stanno elaborando le loro fantasmagoriche idee per uscire dal tunnel (a una settimana dalla nomina non se ne sente più parlare, se non per la "gaffe" di Onida oggetto di un pesante scherzo telefonico), non può passare inosservato il fatto che il Parlamento è ancora bloccato.

Sono passati oltre 40 giorni dalle elezioni, oltre 20 dall'insediamento delle Camere e ancora il Parlamento non è pienamente operativo. Mentre il paese va sempre più verso la deriva.
Il motivo è la mancata formazione delle Commissioni permanenti, quelle attraverso le quali passano i provvedimenti di legge prima di arrivare in aula.

Molto si è detto e scritto in questi giorni sulla particolare situazione venutasi a creare dopo le elezioni. Provo a riannodare qualche filo.

sabato 9 marzo 2013

21 parlamentari "abusivi"





Il "porcellum" colpisce ancora.

Per una errata applicazione della legge elettorale, ci sono 16 neo-senatori e 5 neo-deputati "abusivi" e, di contro, 21 candidati che restano a casa nonostante abbiano diritto ad un seggio.
Era già accaduto nel 2006 quando furono eletti 8 senatori che non ne avevano diritto. Da allora non si è mai voluto correre ai ripari e disporre in maniera chiara e inequivoca come debba avvenire il riparto dei seggi tra le varie liste.

La questione come si può ben capire è di fondamentale importanza. Basti anche solo pensare al fatto che nel 2008 fu decisivo per la caduta del governo Prodi il voto contrario del senatore Turigliatto di Rifondazione Comunista che non avrebbe avuto diritto a stare in Senato qualora la legge fosse stata applicata correttamente.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo facendo però una premessa d'obbligo.

sabato 2 marzo 2013

Pasticciaccio alla Camera? Verini (PD) a rischio...


Dopo l'arrosto del Senato, con 16 senatori "abusivi" (qui i dettagli http://gattosilvestropg.blogspot.it/2013/02/16-senatori-abusivi.html), arriva il pasticciaccio della Camera.

Il Ministero ha sbagliato ad applicare la legge elettorale nel ripartire i seggi tra le varie liste nelle 26 circoscrizioni territoriali.
Probabilmente per un'errata programmazione del software non è stata presa in considerazione una riga della legge. Portando a risultati sbagliati.

venerdì 1 marzo 2013

il "Porcellum" è incostituzionale


In questi giorni leggo da più parti forti condanne al Porcellum non solo riguardo al meccanismo assurdo di premi di maggioranza e soglie di sbarramento, quanto riguardo a dubbi profili di costituzionalità.
E devo dire che anche per me il "Porcellum" è anticostituzionale, ma non per i motivi addotti da politilogi e studiosi vari (quello che va per la maggiore è il premio di maggioranza troppo alto alla camera e non vincolato a percentuali minime di votti aottenuti), quanto per il meccanismo del riparto dei seggi alla Camera tra le varie circoscrizioni.

Dopo aver analizzato il caso dei 16 senatori "abusivi" (qui i dettagli http://gattosilvestropg.blogspot.it/2013/02/16-senatori-abusivi.html), passiamo ora a vedere cosa è accaduto alla Camera dei Deputati.