martedì 22 marzo 2016
Referendum 17 aprile: io voto. E voto SI.
Il 17 aprile ci sarà il referendum cosiddetto "no triv".
Come prima cosa trovo essenziale che si vada a votare. Possibilmente informandosi. E decidendo per un SI o per un NO. Alla più brutta, se proprio non si è capito a fondo il significato del referendum c'è sempre l'opzione della scheda bianca o nulla.
Perché si può decidere di non andare a votare perché non si crede nello strumento referendario (in generale o per il quesito specifico) o più semplicemente perché si ha altro da fare, ma l'atteggiamento meschino di chi è per il NO e non va a votare sperando che salti il quorum non lo accetto. Sia chiaro so che è lecito e legittimo ma per me è immorale. Perché il nostro voto (o non voto) è di ciascuno di noi e nessuno può appropriarsene indebitamente e furbescamente.
sabato 22 agosto 2015
Lo "scandalo" dei funerali del boss Vittorio Casamonica
Un paio di considerazioni VOLUTAMENTE PROVOCATORIE.
- Va da sè che la vicenda dell'elicottero è gravissima perché non si può consentire a un mezzo di sorvolare, senza autorizzazione e senza che nessuno intervenga, il centro di Roma dove per inciso ci stanno i palazzi del Quirinale, del Governo, del Parlamento, le ambasciate, ecc. ecc.
E sì che ci stanno dicendo che siamo in pieno pericolo terroristico.
E sì che ci stanno dicendo che siamo in pieno pericolo terroristico.
lunedì 25 maggio 2015
Tutte le bugie del PD sull'Umbricellum
Ripercorriamo la storia dell'Umbricellum, di come sia stato possibile approvare una legge che, prima ancora che contro la Costituzione (e si è in attesa di una pronuncia ufficiale) va contro il buon senso e contro i pareri di tutti ma proprio tutti gli esperti in materia.
Gli autori di questo capolavoro hanno un'identità ben precisa. In primis il PD che ha avanzato questa proposta di legge e l'ha strenuamente difesa infischiandosene di tutto e di tutti, lastricando di bugie la strada che ha portato alla sua approvazione. A seguire gli alleati socialisti che dietro la concessione di una clausola che li agevolasse nella conquista di un seggio non hanno fatto mancare i loro voti. A loro si sono aggiunti anche tre esponenti dell'opposizione, uno per ciascun partito come a rimarcare la loro simbolica adesione (Lignani Marchesani di FdI, Fiammetta Modena di FI e Monni di Ncd) nel più classico dei consociativismi.
La nostra storia nasce invece nel 2011-2012,...
Gli autori di questo capolavoro hanno un'identità ben precisa. In primis il PD che ha avanzato questa proposta di legge e l'ha strenuamente difesa infischiandosene di tutto e di tutti, lastricando di bugie la strada che ha portato alla sua approvazione. A seguire gli alleati socialisti che dietro la concessione di una clausola che li agevolasse nella conquista di un seggio non hanno fatto mancare i loro voti. A loro si sono aggiunti anche tre esponenti dell'opposizione, uno per ciascun partito come a rimarcare la loro simbolica adesione (Lignani Marchesani di FdI, Fiammetta Modena di FI e Monni di Ncd) nel più classico dei consociativismi.
La nostra storia nasce invece nel 2011-2012,...
sabato 14 febbraio 2015
i 2 Pd
- la legge elettorale va modificata appena prima delle nuove elezioni altrimenti chi è in carica sarebbe deligittimato (mah...);
- la nuova legge elettorale prevede un premio di maggioranza del 60% dei seggi svincolato da qualunque soglia minima. Cioè chi vince, qualsiasi risultato abbia ottenuto (anche il 25-30%), ottiene il 60% dei seggi. Meccanismo già censurato dalla Corte Costituzionale nel gennaio 2014 e dall'ufficio legislativo della stessa regione Umbria nello scorso novembre.
Ma è lo stesso PD che nel Parlamento nazionale fa tutt'altro?
- non si sentono per nulla delegittimati nonostante la legge elettorale con cui sono stati eletti sia stata dichiarata incostituzionale. Anzi, proprio grazie al premio incostituzionale, hanno la maggioranza per modificare sia la legge elettorale che mezza Costituzione;
- hanno messo una clausola che stabilisce che la nuova legge elettorale entrerà in vigore solo a luglio 2016 (oltre un anno dopo l'approvazione);
- hanno stabilito una soglia minima del 40% per ottenere il premio di maggioranza introducendo il doppio turno se nessun partito raggiunge tale soglia.
Siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso partito?
Su una cosa PD umbro e nazionale vanno di pari passo: gli annunci e le chiacchiere.
Infatti in Umbria il presidente del consiglio regionale Eros Brega (PD) a dicembre 2013 ci aveva assicurato che avremmo avuto la legge elettorale entro giugno 2014 (sarà invece approvata nei prossimi giorni a meno di 3 mesi dalle elezioni) e il segretario regionale del PD Giacomo Leonelli a luglio 2014, annunciando che era stata trovata la "quadra" sulla nuova legge elettorale dichiarò: "il premio di maggioranza non potrà prescindere da soglie significative di voto".
Ancora Leonelli in conferenza stampa nella sede del PD a ottobre quando fu presentata la loro proposta di legge "se ci sarà bisogno di una soglia, la metteremo dov'è il problema?". Oppure Locchi (capogruppo PD in consiglio regionale) in una trasmissione TV di fine novembre "ci hanno detto che ci sono problematiche sulla soglia, metteremo la soglia".
La soglia significativa che hanno scelto è ZERO, non esiste alcuna soglia.
Ancora Leonelli in conferenza stampa nella sede del PD a ottobre quando fu presentata la loro proposta di legge "se ci sarà bisogno di una soglia, la metteremo dov'è il problema?". Oppure Locchi (capogruppo PD in consiglio regionale) in una trasmissione TV di fine novembre "ci hanno detto che ci sono problematiche sulla soglia, metteremo la soglia".
La soglia significativa che hanno scelto è ZERO, non esiste alcuna soglia.
lunedì 19 gennaio 2015
Perugia: La (s)vendita dei parcheggi
Project Financing. Con questo termine si indica una operazione con la quale un soggetto privato realizza un'opera pubblica a proprie spese trovando remunerazione dagli introiti che quella opera darà nel periodo di tempo che gli viene affidata in concessione.
Un esempio può essere quello della trasformazione della E45 in autostrada. La costruirà un privato (sempre che si faccia) che sopporterà l'ingente investimento (quasi 10 miliardi ad oggi) e che in cambio avrà la concessione quarantennale della nuova autostrada con relativo incasso dei pedaggi.
mercoledì 7 gennaio 2015
strage di legalità = strage di popoli
In questi ultimi anni ho rotto le palle all'infinito ai consiglieri regionali dell'Umbria affinché nominassero il garante dei detenuti, nomina arrivata con 7 anni e mezzo di ritardo (il garante per l'infanzia e la commissione di graanzia statutaria con due anni e mezzo di ritardo, il difensore civico è stato "istituito" 19 anni fa e non è ancora stato nominato).
Perché? Perché aldilà del merito di queste figure su cui ognuno può avere le opinioni più diverse, c'è un sacro principio che i rappresentanti delle istituzioni in primis dovrebbero osservare, quello della legalità.
mercoledì 3 dicembre 2014
La legge elettorale in Umbria - un pasticcio infinito
Aggiornato al 9 dicembre 2014
--- Quando è "giusto" modificare una legge elettorale?
In Italia si è soliti affermare che una legge elettorale debba essere modificata poco prima delle elezioni perché altrimenti, se fosse approvata ad esempio a inizio legislatura, gli eletti sarebbero in qualche modo delegittimati e si dovrebbe tornare subito a elezioni.
Teoria debole e di comodo.
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